Un robot amico del mare che assorbe gli idrocarburi: ecco Hydrocarbot

  2 Ottobre 2019  >   Eventi · Flash · Progetti · Protagonisti · Ultime notizie

Da Genova un rimedio efficace e sostenibile per contenere un problema spesso difficile da risolvere

A volte anche i fatti di cronaca che portano a conseguenze catastrofiche o comunque preoccupanti possono diventare le occasioni per realizzare progetti innovativi in direzione di un futuro migliore.

È il caso di Hydrocarbot, il robot progettato e costruito da Giorgio Bernardini, Alberto Conte, Luca De Ponti e Tommaso Pavletic, quattro ragazzi dell’Istituto Superiore Liceti di Rapallo, in Provincia di Genova, e realizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia del capoluogo ligure.

Hydrocarbot, lo speciale robot che ripulisce i mari dagli idrocarburi
Hydrocarbot, lo speciale robot che ripulisce i mari dagli idrocarburi

Il compito fondamentale di questo automa è quello di ripulire il mare dagli idrocarburi: un’attività sempre più necessaria e utile, anche alla luce della situazione di enorme inquinamento in cui versano le acque del nostro Pianeta. 

La genesi di questo progetto, infatti, deriva proprio da una situazione critica, originatasi a seguito di un’enorme mareggiata che, nell’ottobre 2018, ha colpito e distrutto il porto di Rapallo. Le conseguenze dell’evento sono state catastrofiche, poiché una notevole quantità di carburante si è riversata in mare dalle imbarcazioni, e un ripristino è tutt’altro che rapido e semplice. 

Hydrocarbot in funzione (foto: Hydrocarbot.eu)
Hydrocarbot in funzione (foto: Hydrocarbot.eu)

Così, grazie a Hydrocarbot, le sostanze oleose presenti sulla superficie dell’acqua potranno essere recuperate e riutilizzate. Componente fondamentale di questo robot amico dei mari è la speciale spugna fornita dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), che permette di assorbire al meglio i materiali inquinanti. L’efficienza e la sostenibilità sono inoltre garantite da un motore alimentato da una batteria che si ricarica tramite un pannello solare.

Insomma: Hydrocarbot è un altro, interessante esempio di come la tecnologia, unita all’ingegno di menti dalla spiccata inventiva, possano rappresentare un connubio perfetto per risolvere problemi che meritano grande attenzione. 

Uno sversamento di idrocarburi in mare (foto: coastguard.dodlive.mil)
Uno sversamento di idrocarburi in mare (foto: coastguard.dodlive.mil)

__________________________________________________________________________________________________________________________________________

Questo robot, insieme a molti altri progetti innovativi incentrati sulla sostenibilità e la protezione ambientale, sarà presente a Maker Faire Rome – the European Edition 2019, la fiera dell’innovazione che si svolgerà dal 18 al 20 ottobre alla Fiera di Roma.