La Space Economy è il futuro – Call4Makers

  9 Maggio 2019  >   Eventi · Flash · Progetti · Protagonisti · Ultime notizie

Space Economy: Sono 385 i miliardi di dollari che, a Livello mondiale, hanno alimentato il giro di affari  della Space Economy nel 2018

 

Il settore  della Space Economy e’ in espansione: gli investimenti dei magnati delle compagnie private (Elon Musk, Jeff Bezos, Richard Branson su tutti) e delle agenzie spaziali nazionali si concentrano sull’esplorazione del Sistema solare e sulle future missioni umane, affidandosi  alle industrie aerospaziali e coinvolgendo anche altri settori, dalla medicina alla psicologia,spingendo nella ricerca sia scientifica che tecnologica.

Se ne e’ parlato l’8 maggio alla Camera di Commercio di Roma al convegno “Scienze planetarie ed esplorazione umana’, organizzato da Maker Faire Rome, in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti e la British Interplanetary Society..

 Al centro dell’attenzione ci sono Luna e Marte, indicati, a lvello internazionale, come gli obiettivi principali delle prossime missioni, anche quelle che prevedono l’invio di astronauti. 

 

Space Marte

MARTE

Capire il pianeta rosso “e’ importante anche per il futuro delle missioni umane“, ricorda Ellen Stofan, già’ chief scientist della Nasa, che ammonisce: “Non basta cercare la vita in superficie“, sul pianeta rosso. Bisogna scendere sottoterra. E qui entra in gioco l’Italia, che nel 2020, con la missione Exomars, userà’ un trapano, progettato e realizzato nel nostro Paese da Leonardo, che, per la prima volta, perforerà’  per circa due metri la superficie di Marte.

Servirà’ “per cercare la vita laddove la Natura la protegge“, sottolinea Maria Antonietta Perino di Thales Alenia Space, che pone un problema non banale:come tornare indietro dal pianeta rosso dopo un eventuale viaggio umano. Per questo acquistano importanza missioni future come quella europea Mars Sample Return, con il delicato compito di atterrare sul pianeta rosso e poi tornare alla base. “Prima di mandare astronauti, occorre validare la capacita’ di tornare indietro“, sintetizza Perino.

Prosegue il ragionamento Enrico Flamini, già’ chief scientist dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), che sottolinea come l’integrazione e la collaborazione tra industrie e Paesi sia cruciale per raggiungere il livello necessario di conoscenze per le nuove frontiere dello Spazio. “Il destino dell’Uomo e’ sicuramente vivere meglio sulla Terra, ma anche andare su altri pianeti del Sistema Solare nei prossimi 100 anni“, conclude Flamini.

 

Call4Makers – Space

Se sei ricercatore  e stai sperimentando sul tema Spazio, inviaci il tuo progetto! Entra nel portale espositori e fai la submission  entro il 24 giugno 2019!

Puoi partecipare a Maker Faire Rome anche per insegnare e condividere le tue tecniche, le tue conoscenze, la tua esperienza!