Social Distancing: ci pensa un braccialetto.

  18 Maggio 2020  >   Curiosità · Flash · Progetti · Protagonisti · Ultime notizie

LA SOCIAL DISTANCING GIUSTA? E SE SUL POSTO DI LAVORO FOSSE UN SENSORE INDOSSABILE A SEGNALARCela ?

 

Social Distancing: un braccialetto per segnalare la distanza di sicurezza al lavoro e in strada.

Lo ha messo a punto la società Engineering in vista di un ritorno alla quasi normalità, quando l’emergenza coronavirus ce lo consentirà. 

 

Engineering, tra le principali realtà a livello globale che accompagna e guida aziende pubbliche e private nella Trasformazione Digitale, in aggiunta al mix delle più avanzate tecnologie, mette in campo SMART PROXIMITY, una nuova immediata, semplice ed efficace soluzione per governare il social distancing al lavoro, garantendo la protezione del personale e l’efficacia produttiva.

Smart Proximity è un dispositivo smart per gestire il distanziamento al lavoro, garantendo la protezione del personale e l’efficacia produttiva

Smart Proximity consente di segnalare ai lavoratori la distanza che intercorre fra di loro con semplicità e assoluta precisione utilizzando un dispositivo indossabile (smart sensor).
Quando la social distancing tra due lavoratori dotati del dispositivo non è rispettata i due sensori segnalano la criticità via led, vibrazione o suono.
Tutti i contatti vengono memorizzati per successive eventuali analisi.

 

Proximity Sensor

Il sensore wearable, ingegnerizzato in un bracciale o altro supporto, identifica un sistema capace di relazionarsi con uno o più sensori nelle vicinanze. Ciascun sensore interagisce con l’altro inviando e ricevendo le informazioni di prossimità.
Quando i due dispositivi sono in visibilità avvisano in tempo reale l’operatore (suono / led) invitandoli a mantenere la distanza di sicurezza. La funzionalità di alert non richiede nessuna interazione con il centro in quanto autonomamente viene attivata dal dispositivo. Il dispositivo è in grado di rilevare in prossimità altri dispositivi vicini entro 1,5 metri con un errore di +/- 10 cm.

Il dispositivo è anche utile per ricostruire eventuali catene del contagio: le informazioni raccolte sono inviate, utilizzando la rete WiFi o il BLE ad un sistema di memorizzazione ed elaborazione attraverso il quale è possibile analizzare tutti gli eventi registrati dai dispositivi. Nel caso in cui un dipendente risultasse affetto da Covid 19 si ottiene immediatamente l’elenco di tutti i suoi contatti.
I dati rilevati possono essere scambiati con sistemi di monitoraggio del SSN.

 

Privacy e Sicurezza

Nessuna informazione sensibile è mantenuta dalla piattaforma. Sono salvati solo gli identificativi univoci del sensore e le relazioni temporali tra loro in forma rigorosamente anonima senza alcuna associazione ai dati dell’utente. Gli identificativi univoci presenti sullo smart sensor sono cifrati e le informazioni viaggiano su un canale sicuro. L’utente dà il consenso al recupero delle informazioni di relazione temporale anonime del proprio sensore ai sistemi esterni alla piattaforma.

 

Smart-Proximity_Piattaforma
Social Distancing

   

fonte: Engineering


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