Ritrovare il contatto con la natura nell’era della tecnologia: ecco il “GrassRoller”

  11 Ottobre 2019  >   Flash · Progetti · Protagonisti · Ultime notizie

Un’installazione artistica originale e ironica che fa riflettere su temi importanti della nostra società contemporanea

 

La realtà odierna, sempre più tecnologizzata e immersa nel virtuale a tutti i livelli, sta contribuendo a un vero e proprio scollamento degli uomini con la natura che li circonda. Il contatto con gli elementi primari di cui è composto l’ambiente è un aspetto che rischia di andare perduto, sacrificato a frenesia, sviluppo tecnologico, mancanza di tempo.

 

Gesti e azioni compiuti per gioco all’aperto, anche senza motivo, non sono più frequenti come in passato, ed è bene recuperarli. È proprio da questa idea, sviluppata con un pizzico di ironia, che Mattia Casalegno ha creato il suo “GrassRoller”.

 


Il “GrassRoller” di Mattia Casalegno

 

L’artista interdisciplinare italiano, il cui lavoro è influenzato dall’arte digitale e da quella post-concettuale, si è sempre distinto per lavori partecipativi, immersivi e in relazione con il pubblico. Per Casalegno è fondamentale scoprire gli effetti che i nuovi media e la digitalizzazione di massa hanno sulla società: le sue opere insistono spesso proprio su questo.

 

 

GrassRoller” è un originale congegno meccanico che serve a far rotolare un enorme rullo di erba sintetica sul corpo di chi vuole sperimentarlo. Sdraiati su una struttura di alluminio, gli avventori potranno provare il piacere di rotolarsi in mezzo all’erba, proprio come si faceva un tempo, da bambini. Il “GrassRoller”, però, è un apparecchio meccanico, che può essere posto in ambienti interni, dove le persone sono quasi chiuse, ingabbiate. Tutt’altra cosa rispetto a una vera esperienza all’aria aperta, ed è proprio qui che sta l’ironia dell’artista.

 

foto: Mattia Casalegno

 

Mattia Casalegno, con il suo originale progetto, sarà presente, insieme ad altri artisti contemporanei, a Maker Faire Rome – The European Edition 2019. Il grande evento dedicato all’innovazione, che si svolgerà dal 18 al 20 ottobre presso la Fiera di Roma, ospiterà quest’anno nel Pad. 3 l’inedita sezione MakerArt, dedicata alla relazione tra arte e nuove tecnologie e curata da Valentino Catricalà.

 

MakerArt comprenderà installazioni, robotica, videoarte, sound art, opere spiazzanti e basate su concetti utopici, innovazione e – come nel caso del “GrassRoller” – portatrici di riflessioni sulla nostra contemporaneità: avanzata sì, ma anche contraddittoria.