Questa bambina messicana è la giovane scienziata del momento

  16 Agosto 2019  >   Flash · Progetti · Protagonisti · Ultime notizie

A soli 8 anni, ha inventato un dispositivo per aiutare le famiglie a basso reddito, premiato da UNAM – Università Autonoma Messicana 

 

A soli 8 anni, Xóchitl Guadalupe Cruz ha inventato un dispositivo per aiutare le famiglie a basso reddito.

La bambina, di San Cristobal de Las Casas, in Chiapas è stata riconosciuta dall’Istituto di Scienze Nucleari dell’UNAM, Università Autonoma messicana, per il suo eccezionale risultato scientifico: ha progettato e costruito un dispositivo a energia solare per riscaldare l’acqua, utilizzando solo materiali riciclati.

Nella comunità di Xóchitl in Chiapas, in Messico, le risorse sono scarse. “Le persone non hanno i soldi per comprare dei boiler, quindi abbattono gli alberi per ottenere legna per riscaldare l’acqua”, dice.

Lei ha deciso di fare qualcosa.

Una veterana dei concorsi scientifici – ha iniziato a partecipare quando aveva 4 anni –  Xochitl ha iniziato a mettere al lavoro le sue conoscenze e la sua creatività. Usando solo materiali di scarto come bottiglie, legno e plastica, ha realizzato un dispositivo di riscaldamento che funziona con una fonte di energia gratuita e prontamente disponibile: il sole.

Il suo dispositivo non solo funziona per fornire acqua calda alle famiglie a basso reddito della sua comunità, ma salva anche gli alberi!

La sua famiglia l’ha aiutata a testare il dispositivo, grande più o meno come una scatola di scarpe, sistemandola sul tetto della propria abitazione ed utilizzandolo per riscaldare l’acqua per fare il bagno. Xóchitl dice che, comunque, fa sempre il bagno rapidamente, “così l’acqua calda durerà anche per il mio fratellino”.

Per questo suo progetto, le è stato riconosciuto dal Nuclear Sciences Institute dell’Università Autonoma del Messico un premio dedicato. Le ragioni, ha spiegato la giuria, sono legate alla sua potenziale capacità di migliorare la vita e l’ambiente non solo nelle comunità rurali messicane, ma anche in altre aree dalle caratteristiche simili, in tutto il mondo.

 

Se questo è ciò che questa ragazzina può fare ad otto anni, possiamo solo immaginare cosa saprà riservarci per il futuro. Il suo esempio è importantissimo per sottolineare il valore dell’educazione e per superare certe resistenze culturali che tengono spesso le bambine e le ragazze lontane dagli studi scientifici.

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L’articolo originale è disponibile su We Are Latin live