MLOL, la biblioteca pubblica digitale che quasi nessuno conosce

  7 Gennaio 2020  >   Curiosità · Progetti · Protagonisti · Ultime notizie

Un segreto da condividere: ebook e quotidiani online gratuiti

Proprio come le biblioteche pubbliche, MLOL è un servizio gratuito per i cittadini. E pensare che i servizi di MLOL sono attivi da anni, da prima che diventassero diffuse le piattaforme di streaming, gli ebook reader diventassero popolari e le app dei quotidiani riempissero i tablet. Sul perché MLOL sia poco (o per nulla) pubblicizzata ci si potrebbe interrogare, dandosi anche risposte inquietanti. Noi proviamo ad alzare un velo su un servizio che continua ad essere efficiente e ben funzionante nell’ombra: è giusto che i cittadini sappiano.

MLOL, l’estensione digitale della biblioteca pubblica

Su MLOL, che alla fine è un sito web, si possono fare le stesse cose che si fanno fisicamente in biblioteca, come leggere i principali quotidiani e periodici, migliaia di ebook, ascoltare musica in streaming, audiolibri, guardare film e molto altro.

Acronimo di Media Library Online, ovvero biblioteca multimediale digitale, MLOL è un sistema che consente di utilizzare i principali servizi messi a disposizione dalle biblioteche fisiche. MLOL, è la prima e attualmente unica biblioteca digitale italiana disponibile sul web 24 ore su 24. Il progetto è partito nel 2005, frutto di una collaborazione tra la società Horizons Unlimited di Bologna, la Provincia di Reggio Emilia e il Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest (CSBNO). Il lancio effettivo della piattaforma è avvenuto nel 2009 con un catalogo costituito da 28.000 ebook e l’adesione di 350 biblioteche di sole quattro regioni: Lombardia, Toscana, Emilia Romagna e Umbria.

Oggi il sistema è cresciuto e può contare su 1.200.000 titoli, tra i più diffusi dell’editoria italiana, 1.000.000 di ebook in lingua inglese e francese e un’ampia collezione di opere non più soggette a diritto d’autore. Ai libri si aggiungono circa 6.000 quotidiani e periodici provenienti da 90 Paesi in 40 lingue diverse, costantemente aggiornati, 12 milioni di tracce musicali, circa 100.000 audiolibri fruibili in streaming e download, corsi di e-learning, risorse per la didattica e l’apprendimento digitale dedicate al settore scolastico, una collezione di film italiani e stranieri con il meglio dei festival indipendenti. Anche le adesioni sono aumentate, attualmente sono 5.000 le biblioteche aderenti dislocate in 19 regioni d’Italia (manca all’appello solo il Molise) più i sistemi bibliotecari di 9 grandi città straniere tra cui Parigi, Bruxelles, Tokyo, Madrid, Sydney.

Come si ottiene l’accesso a MLOL e chi può chiederlo

Per ottenere le credenziali di accesso ad MLOL è necessario recarsi presso una delle biblioteche affiliate, qui l’elenco completo, iscriversi al sistema bibliotecario (cioè fare la classica tessera della biblioteca) e aderire al servizio online. Tutte le principali città d’Italia oramai aderiscono a MLOL.

I criteri di “iscribìvibilità” sono stabiliti dalle diverse biblioteche: per esempio, il sistema delle biblioteche di Milano prevede semplicemente la presentazione di un documento di identità e il domicilio in Italia. Quindi, anche un residente in un comune non gestito, potrebbe andare a Milano (come in molte altre città che utilizzano i medesimi criteri), iscriversi al sistema bibliotecario e dopodiché accedere sempre alle risorse via MLOL senza mai più andare fisicamente nella biblioteca di iscrizione.

Dopo aver ottenuto username e password è possibile effettuare l’accesso ad MLOL dal portale web, o dall’app ufficiale disponibile per iOS e Android, facendo attenzione ad indicare a quale sede bibliotecaria ci si è registrati.

Il catalogo è suddiviso tra Risorse MLOL, dove sono inclusi titoli commerciali, tra cui ebook dei maggiori editori e gruppi editoriali italiani, un’edicola con quotidiani e periodici da tutto il mondo, audiolibri e musica, e Risorse Open, vale a dire una collezione di ebook, audiolibri, spartiti musicali, risorse audio e video, e-learning, mappe e molto altro ancora, tutti concessi con licenza open, selezionati con l’aiuto delle biblioteche.

È difficile definire precisamente il perimetro del catalogo disponibile: le risorse MLOL, infatti variano in base alla biblioteca in cui si effettua l’iscrizione, questo perché l’ente in base al proprio budget e agli accordi con gli editori può decidere di rendere disponibili alcuni titoli piuttosto che altri, proprio come accade con i supporti fisici. Solitamente per ogni utente sono concessi fino ad un massimo di 3 prestiti al mese per quando riguarda i titoli commerciali. Il catalogo è comunque in continua espansione e per molti articoli è disponibile il cosiddetto prestito interbibliotecario digitale (PID), per cui è possibile scegliere da un catalogo molto più ampio, che comprende gli ebook acquistati da tutti i sistemi bibliotecari aderenti.

I contenuti in offerta

L’offerta di contenuti multimediali su MLOL è variegata. Per questo la piattaforma “ospita” tecnologie diverse, che variano anche a seconda del dispositivo utilizzato, al fine di permettere agli utenti la fruizione corretta dei contenuti. E il sistema, seppur digitale, si comporta come la biblioteca fisica: se le copie disponibili di quel tal libro sono già “in prestito” (anche se virtuale) toccherà aspettare: il sistema gestisce una lista d’attesa e quindi notificherà la disponibilità del libro non appena si verifica a chi si è messo in coda. Questo vuol dire – purtroppo – che i best seller del momento, che poi sono quelli più gettonati, generalmente sono già “presi”; né più né meno quello che accade nelle biblioteche fisiche.

Ma non è sempre così. Infatti bisogna fare alcune distinzioni tra le opzioni disponibili per il dowload: un libro in versione digitale con protezione DRM Adobe può essere preso in prestito per 14 giorni dopo i quali non è più consultabile ed è necessario richiederlo nuovamente se non si è riusciti a completare la lettura.

 

Per i titoli protetti invece da DRM Social, l’ebook può essere consultato e conservato dall’utente a tempo indeterminato, anche successivamente ai 14 giorni dal download.

Per leggere un ebook DRM Adobe da dispositivo Android o iOS è disponibile l’app MLOL Reader, prima però si dovrà chiedere in prestito l’ebook su MLOL (web) e cliccare tasto “Invia a MLOL Reader”. L’app richiederà l’inserimento delle credenziali di accesso a MLOL e, in un secondo passaggio, l’Adobe ID precedentemente creato. Effettuate queste operazioni alla voce “Cloud” del menù troveremo gli ebook prenotati che sarà possibile quindi scaricare e leggere direttamente da smartphone e tablet.

È possibile leggere gli ebook MLOL su un e-reader, a patto che questo supporti il DRM Adobe e il formato epub. Tra i dispositivi compatibili troviamo Cybook, Kobo, Tolino, Sony, qui la lista completa, mentre non è possibile utilizzare la gamma di dispositivi Kindle di Amazon essendo incompatibile con il DRM. È bene ricordare che l’ebook dovrà essere trasferito sul lettore attraverso Adobe Digital Editions passando dal PC.

I quotidiani gratuiti

MLOL è anche una validissima edicola digitale in cui sfogliare 6.000 tra quotidiani e periodici in collaborazione con la piattaforma PressReader. Sono presenti in pratica tutte le tastate italiane nazionali, compresi inserti ed edizioni locali, i settimanali e i periodici più venduti oltre ai principali organi di informazione esteri. La consultazione risulta più semplice rispetto all’ebook, da PC serve solo effettuare il login sulla piattaforma MLOL, scegliere la rivista dalla sezione “Edicola” in home page e cliccare sul tasto sfoglia. Tutti i quotidiani sono disponibili in simultanea per ognuno degli utenti connessi, un’ottima risorsa per leggere di cronaca, sport, politica in modo gratuito e soprattutto legale

Un po’ macchinoso l’accesso attraverso dispositivo mobile: qui si deve prima accedere al sito versione mobile di MLOL ed inserire le credenziali, scegliere il magazine da sfogliare, cliccare sulla scritta “Accesso” dell’area Press e creare un account secondario. Successivamente da Google Play o iTunes va scaricata l’applicazione PressReader, in cui inserire le credenziali dell’account secondario. Questa operazione va effettuata ogni 7 giorni, in modo da riabilitare il profilo di volta in volta: non proprio agevolissima, ecco.

Anche audiolibri, film e musica

MLOL come già affermato precedentemente, è una piattaforma a tuttotondo per i contenuti multimediali. Oltre ad ebook e quotidiani offre anche la possibilità di ascoltare audiolibri, guardare film d’autore e ascoltare musica in modo gratuito. La disponibilità dei contenuti varia in base al sistema bibliotecario tramite cui è stata effettuata la registrazione, per questo alcuni contenuti potrebbero non essere disponibili per tutti gli utenti.

 

Per ascoltare un audiolibro è sufficiente effettuare l’accesso alla piattaforma, selezionare alla voce “Tipologie” la sezione dedicata agli audiolibri e scegliere il titolo di proprio interesse. È possibile trovare titoli come L’eleganza del riccio, Uomini che odiano le donne, Orgoglio e pregiudizio, letti da grandi interpreti del teatro e del cinema. L’ascolto avviene in streaming direttamente da browser cliccando sul pulsante dedicato, per alcuni titoli è anche disponibile il download in formato mp3 in modo da trasferire l’audio su un dispositivo portatile.

Attraverso MLOL alcuni enti specializzati nel settore cinematografico, ad esempio la Mediateca Regionale Pugliese, mettono a disposizione degli utenti la possibilità di visionare lungometraggi che si possono scaricare in modo completamente legale e gratuito. Tra i titoli sono presenti film d’autore come Viva la libertà di Roberto Andò, Do not disturb di Yvan Attal, Phenomena di Dario Argento. Il servizio è in partnership con OwnAir e propone un catalogo in continua crescita.

 

Anche per i film, è necessaria una operazione preliminare: l’installazione del software gratuito Fluxplayer, disponibile anche nella versione app per tablet e smartphone. Il noleggio dura 30 giorni, una volta avviata la riproduzione del film si hanno a disposizione 48 ore di tempo per completare la visione. Ogni sistema bibliotecario stabilisce il numero mensile di download disponibili per ogni utente, che perciò è variabile. 

Su MLOL trova spazio anche la musica tramite la collaborazione con l’etichetta indipendente Naxos Music. Si possono dunque ascoltare i dischi delle diverse collane discografiche Naxos oltre alle produzioni di molte altre case discografiche di rilevanza internazionale. Per avviare lo streaming da browser web basta selezionare il brano o la lista di brani preferita e cliccare sul tasto ascolta. Ad ogni riproduzione è possibile selezionare la qualità del suono scegliendo tra Premium e Standard e si possono anche condividere i propri ascolti sui social media.

Il catalogo MLOL contiene inoltre le cosiddette Risorse Open, che comprendono oltre ad ebook e audiolibri, banche dati, corsi per l’apprendimento, immagini, app, spartiti musicali, mappe, modelli per stampanti 3D, videogiochi. Sono inoltre disponibili archivi storici di quotidiani, di fondazioni e tematici; risorse delle biblioteche e dei musei digitalizzate e spesso rilasciate con licenze che ne permettono la modifica e il riutilizzo; corsi per l’apprendimento composti da video, testi ed esercizi selezionati dalle principali piattaforme nazionali e internazionali.

MLOL Scuola, una svecchiata alla biblioteca d’istituto

Lanciata nel 2016, MLOL Scuola è il servizio pensato per gli istituti scolastici che mette a disposizione degli studenti la piattaforma MLOL per lo studio e l’apprendimento.  Nelle scuole gli investimenti in tal senso corrispondono a 10 libri acquistati all’anno ogni mille studenti, pari allo 0,4% delle novità letterarie in commercio e non offrono, nella maggior parte dei casi, alcun servizio tecnico. Il prestito digitale, invece, automatizza il processo di catalogazione, ed è disponibile 24 ore su 24, oltre a fornire tutti i servizi della piattaforma MLOL inclusi quotidiani ed una base di 80.000 ebook tra le novità pubblicate negli ultimi anni.

La versione MLOL Plus, a prezzi contenuti 

MLOL Plus è invece l’abbonamento per chi desidera prendere in prestito più ebook, rispetto ai tre base offerti mensilmente dal sistema, e sostenere il prestito digitale gratuito in biblioteca. Inoltre, il catalogo disponibile per gli iscritti a MLOL Plus è un po’ più ampio di quello standard. Si tratta dunque di un servizio di prestito digitale di ebook potenziato e ampliato, a pagamento, che finanzia il budget dei sistemi bibliotecari per l’acquisto di contenuti digitali destinati al servizio base MLOL. In base a quanto riportato sul sito ufficiale le biblioteche saranno le destinatarie del 65% del budget ricavato dalla sottoscrizione del servizio MLOL Plus da parte di utenti residenti nel territorio di riferimento, e questa quota salirà all’80% qualora le biblioteche decidano di promuovere attivamente il servizio presso le proprie sedi distribuendo le card per sottoscrivere l’abbonamento.

 

Sono attualmente disponibili sei opzioni di abbonamento, tre annuali e tre mensili: con 10€ annui si ha diritto a 450 crediti, con 20€ a 900 crediti e con 30€ a 1350 crediti spendibili entro l’anno. La forma mensile invece parte da 9,90€ con 450 crediti, 14,90€ con 700 crediti e 19,90€ con 950 crediti. I crediti si traducono in prestiti di ebook, solitamente per un ebook posseduto dalla propria biblioteca servono da 50 a 150 crediti.

Il downside: è digitale, ma bisogna andare fisicamente in biblioteca

 MLOL è una piattaforma matura, che offre numerosi servizi completamente gratuiti per la lettura di ebook (massimo 3 al mese) e quotidiani (illimitati), la fruizione di audiolibri, l’ascolto di musica e la visione di alcune pellicole d’autore, grazie a cui l’idea di una biblioteca unica digitale ha preso finalmente forma. però si tratta di un sistema dall’accesso macchinoso, soprattutto per la fruizione da mobile.  Quello che però rileva come l’elemento negativo è l’impossibilità, per gli utenti che risiedono in una città sprovvista di biblioteche aderenti ad MLOL, di poter aderire al servizio base semplicemente con un’iscrizione per via telematica, a meno che non si ricorra ad MLOL Plus. E’ infatti necessario recarsi fisicamente presso una biblioteca aderente per poter iniziare la relazione con il servizio. Idea ottima, ma con parecchia strada ancora da compiere.

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