Maker Faire Rome green i dettagli

Innovazione tecnologica e rispetto ambientale:

matrimonio indissolubilE alla Maker Faire Rome 2019

Maker Faire Rome 2019 vuole partecipare attivamente alla lotta ai cambiamenti climatici attraverso l’adozione di un approccio carbon neutral.

L’intento è di iniziare un percorso virtuoso, difficile ed impegnativo, che possa ridurre l’impatto ambientale della Fiera trasformandola in un evento di grande valore ambientale, oltre che tecnologico. Saranno infatti compensate buona parte delle emissioni di gas serra generate nei giorni di apertura attarverso la piantumazione del bosco Maker Faire i cui alberi saranno sigolarmente tracciati con un Code ed un sistema di  geo localizzazione.  Nell’ambito dell’evento, inoltre, sarà utilizzata unicamente energia certificata prodotta da fonte rinnovabile.  Per sviluppare il progetto Maker Faire Rome Carbon Free è stata incaricato uno Spin Off dell’Enea che eseguirà il calcolo dettagliato, quantitativo e qualitativo, delle emissioni generate nei giorni di apertutra della Fiera. Saranno, ad esempio, raccolti i dati relativi ai consumi energetici, idrici, dei trasporti e dei combustibili generati e utilizzati nel corso dell’evento.  

A sostegno di questo ambizioso progetto, nell’ambito della Maker Faire Rome 2019  tutto il materiale utilizzato per somministrare food & beverage sarà integralmente biodegradabile e compostabile certificato. 

I visitatori saranno invitati a partecipare al progetto cercando di non introdurre nel quartiere fieristico bottiglie e contenitori di plastica.

La Maker Faire Rome intende migliorare e sviluppare uteriormente questo progetto anche nelle prossime edizioni nell’intento di diventare un evento di grande valore ambientale, oltre che tecnologico, per dimostrare la concreta possibilità, da subito, di una radicale inversione di marcia sul fronte della riduzione delle emissioni climalteranti, dell’adozione convinta dell’economia circolare, della sostituzione dei principali materiali inquinanti con quelli biocompostabili.

Ecco quali sono alcune attività previste nell’ambito del progetto:

 

CALCOLO DELLE EMISSIONI

Al fine di compensare parte delle emissioni di gas serra generate durante l’evento fieristico, MFR19 ha incaricato uno Spin Off dell’Enea, LCAlab, per raccogliere i dati di input ed output delle principali attività al fine di quantificare l’impronta climatica dell’evento mediante calcolo di LCA-Life Cycle Assessment.

L’analisi LCA è un metodo scientifico, che quantifica gli impatti ambientali ed energetici del ciclo di vita di prodotti, processi e servizi, a partire dall’estrazione delle materie prime fino al loro fine vita. Verranno quindi analizzati gli impatti e le emissioni dirette e indirette derivanti da: i mezzi di trasporto dei visitatori, i consumi di energia elettrica, i consumi idrici e i combustibili utilizzati durante i tre giorni di fiera. Dai risultati dell’ analisi verrà stimata quindi la quantità di anidride carbonica equivalente(1) emessa durante l’evento fieristico, ponendo le prime basi per una misura concreta della sostenibilità.   

 

(1) La tCO2e (tonnellate di CO2 equivalente) permette di esprimere l’effetto serra prodotto da gas climalteranti (come anidride carbonica (CO2), metano (CH4), protossido d’azoto (N2O), idrofluorocarburi (HFCs), esafluoruro di zolfo (SF6) e perfluorocarburi (PFCs)) in riferimento all’effetto serra prodotto dalla CO2, considerato pari a 1 (ad esempio il metano ha un potenziale serra 25 volte superiore rispetto alla CO2, e per questo una tonnellata di metano viene contabilizzata come 25 tonnellate di CO2 equivalente).

 

COMPENSAZIONE DELLE EMISSIONI

 La compensazione di buona parte delle emissioni della Maker faire Rome 2019 sarà garantita grazie alla collaborazione con  zeroCO2.

zeroCO2 è una startup italiana fondata nel 2018 da un gruppo di giovani italiani e guatemaltechi impegnati nell’ambito della Comparte Onlus, no profit che lavora in ambito educativo. Essa si occupa di riforestazione, ad alto impatto sociale, in Guatemala ed esattamente nella regione del Petén.

Attraverso un sistema di riforestazione agro forestale rigenerativo l’azienda pianta alberi forestali e da frutto, in collaborazione con alcune comunità rurali del Guatemala.  

Le principali fasi di attività sono:

zeroCO2 fa crescere nel proprio vivaio in Guatemala gli alberi che, una volta raggiunto il giusto livello di sviluppo, vengono dati in forma totalmente gratuita alle famiglie di contadini che si occuperanno della loro piantumazione a terra e gestione e che potranno raccogliere e consumarne i frutti. Inoltre, in collaborazione con l’Universidad de San Carlos de Guatemala, le famiglie interessate vengono formate sui sistemi di agricoltura organica e gestione sostenibile della terra.

zeroCO2, in attesa dello studio LCA sulla carbon footprint della Maker faire Rome 2019, disponibile chiaramente a conclusione dell’evento,  pianterà la prima parte del bosco Maker Faire Rome:  700 alberi tra avocado, mogano, pino, mango e limone. Ogni albero sarà monitorabile online grazie al sistema di tracciamento e trasparenza che la stessa zeroCO2 ha messo a punto e che permette di geo localizzare ogni albero e vederne la crescita grazie a foto personalizzate.

zeroCO2 ad oggi ha piantato già più di 15.000 alberi e supportato più di 100 famiglie.

Il 50% degli utili di zeroCO2 viene devoluto a Comparte Onlus che realizza progetti di innovazione scolastica nella stessa regione, il Petén.

Maker Faire rome 2019 ha una pagina dedicata alla sua foresta e la potete trovare a questo link https://www.bezeroco2.com/aziende/mfr19/

 

IL 100% DELL’ENERGIA ELETTRICA CONSUMATA E’ RINNOVABILE

 Nel 2008 la Green Utility SpA ha istallato presso la Fiera di Roma un generatore fotovoltaico, integrato nelle coperture, con una potenza pari ad oltre 1,7 MWp e  in grado di produrre quasi 2 GWh all’anno.

L’impianto registrò a suo tempo un rilevante primato: si trattava del più grande generatore al mondo, per potenza installata, a thin film. Da allora ha prodotto circa 16.888.788 kWh, evitando emissioni in atmosfera per circa 8.454 tonnellate di CO2.

Grazie alla partnership con Green Utility SpA, partner energetico del progetto di sostenibilita di MFR19, il 100% dell’energia elettrica consumata da Maker Faire Rome 2019 sarà rinnovabile e a zero emissioni di CO2. Tale risultato, particolarmente significativo in termini di sostenibilità, si raggiungerà mediante un mix tra i kWh “solari” prodotti in loco dall’impianto fotovoltaico e le Garanzie di Origine (1) che verranno gratuitamente offerte all’organizzazione per il periodo di svolgimento della manifestazione (inclusi i giorni di allestimento e dis-allestimento).

(1)

Le Garanzie di Origine sono Titoli di merito energetico certificati dal GSE Spa che vengono assegnati ai produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili in relazione all’energia elettrica effettivamente prodotta e immessa in rete in ciascun anno solare. Essi sono finalizati a promuovere la trasparenza dei contratti di vendita di energia rinnovabile, ovvero una certificazione elettronica, che garantisca l’origine completamente rinnovabile delle fonti di energia utilizzate in conformità con la Direttiva 2009/28/CE.

 

DECORAZIONI CON PITTURA MANGIA SMOG

All’interno e all’esterno dell’area fieristica, saranno istallati pannelli informativi decorati con una pittura estremamente innovativa: Airlite.

Si tratta di una rivoluzionaria tecnologia, a base di minerali, che si applica come una normale pittura su ogni tipo di superficie. Attivata dalla luce, Airlite riduce gli inquinanti dell’aria ed i cattivi odori, combatte la crescita di muffe e batteri ed impedisce allo sporco di depositarsi sulle pareti. Inoltre, riflettendo la componente calda della luce solare, mantiene freschi gli ambienti limitando l’uso di impianti di condizionamento e contribuendo, in tal modo, a ridurre il consumo di energia e l’emissione di CO2.

Airlite è la prima tecnologia di settore concepita e realizzata esclusivamente per innalzare il livello di qualità della vita negli spazi indoor ed outdoor delle abitazioni, dei luoghi di lavoro ed in quelli del tempo libero. Quando l’aria entra in contatto con la sua superfice, viene purificata in modo immediato e naturale. Airlite, già inclusa da KPMG tra le maggiori innovazioni del mercato  e inserita dalle Nazioni Unite tra le quattro tecnologie più efficaci al mondo per combattere l’inquinamento, è stata proclamata vincitrice all’Open Innovation Call, la competizione organizzata dalla città di New York per individuare e testare le ultime tecnologie in grado di migliorare la qualità dell’aria e ridurre gli effetti delle isole di calore. Ha vinto inoltre premi a Pechino, Montecarlo e Londra.

 

FOOD&BEVERAGE

 Per limitare ulteriormente la pressione ambientale della manifestazione, tutti i contenitori food & beverage presenti alla Maker Faire Rome 2019 saranno conformi alla norma EN13432 sulla compostabilità, idonei al contatto con gli alimenti e prodotti da materie prime rinnovabili. Il monouso compostabile incontra sempre maggiormente la comune sensibilità al rispetto ambientale ed è compatibile con le più rigorose norme ambientali sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.