Maker Art

Maker Faire Rome – The European Edition lancerà quest’anno la nuova sezione dedicata interamente all’arte, curata da Valentino Catricalà.

 

Bill Vorn- Mega Hysterical Machine

L’arte è un grande motore di sensibilizzazione e analisi dei grandi cambiamenti che caratterizzano la nostra epoca. In particolare, l’arte che usa le tecnologie non è solamente oggi importante per il mondo della cultura ma per la società in generale.

Da più di cinquant’anni gli artisti sperimentano, assemblano e inventano nuove tecnologie. Il loro fine non è mai l’invenzione della tecnologia di per sé, ma esprimere la propria visione attraverso la sperimentazione tecnologica, in questo modo, producendo innovazione.

Sempre di più gli artisti oggi lavorano in centri di ricerca, dipartimenti scientifici, collaborano con ingegneri e tecnici; e sempre più aziende del settore tecnologico inglobano gli artisti nei processi di produzione dell’azienda.

Sono molti i temi toccati dagli artisti che usano le tecnologie e che Maker Art propone: in particolare, la sostenibilità ambientale, il riscaldamento globale, il rapporto uomo-tecnologia-natura, la società delle immagini.

Viviamo in un’epoca di grandi cambiamenti ambientali, climatici, tecnologici, epoca di ansie per il futuro e per il nostro presente. Forse l’arte può ancora aiutare a orientarci in questo universo.
Maker Art vuole fare proprio questo, all’interno della più grande fiera dell’innovazione e creatività, negli innumerevoli stimoli ed emozioni, farci fermare un attimo a riflettere.

By Patrick Tresset

Pensiamo alle opere di Joaquin Fargas e al suo robot per un atto poetico verso le sostenibilità ambientale; o alle macchine isteriche di Bill Vorn; al πton dei Cod.Act; il rapporto tecnologia-uomo-natura delle opere di Donato Piccolo; le opere interattive per la produzione di musica di Achim Wollsheid; per la prima volta in Italia il Grass Roller di Mattia Casalegno, un sistema di straniamento per farsi sommergere dalla natura.

Reflection on life di Anna Frants e The Enlightened One di Elena Gubanova, rappresentano due modi di riflettere sulla vita e sulla perdita del nostro rapporto con la natura. Patrick Tresset e i suoi robot. Anche il mondo dei videogiochi è rappresentato dalla videogame art di Joseph DeLappe e Biome Collective.

By Donato Piccolo

Le parate politiche di Federico Solmi e Giang Hoang Nguyen, in collaborazione con  Alan Advantage; Il duo Lupa con un’opera prodotta ad hoc, una dispositivo per il teletrasporto analogico  e Aura Satz, una nuova opera sonora realizzata con la società Bare Conductive; e Richard Geret da New York con una nuova opera tra videoarte e soundart. Molti altri gli artisti nazionali e internazionali, come Pier Alfeo, Simone Pappalardo e José Angelino, Matteo Nasini, Maria Grazia Pontorno, Martin Romeo, Lino Strangis, Mat Toan, e tanti altri per un nuovo modo di concepire il nostro rapporto con l’ambiente attraverso una visione più ecologica della tecnologia. 

Maker Art ti aspetta a Maker Faire Rome dal 18 al 20 ottobre 2019

Qui trovi le informazioni sulle opere esposte