Giorgio Metta, il “papà” di iCub, sarà il nuovo direttore scientifico di IIT

  8 Novembre 2019  >   Flash · Progetti · Protagonisti

L’ingegnere succederà dal 1 gennaio 2020 al fisico Roberto Cingolani

 

La sezione di robotica dell’edizione 2019 di Maker Faire Rome ha avuto tra i suoi ospiti un androide particolarmente famoso in ambito scientifico, noto anche per la facilità con cui si conquista la simpatia dei più piccoli. Stiamo parlando di iCub, un piccolo/grande robot umanoide che riproduce le fattezze di un bambino di 4 anni.

 

foto: IIT

 

Alto poco più di un metro, l’androide ha capacità di percezione fuori dal comune: è in grado di osservare l’ambiente circostante, percepire i suoni e rilevare il contatto fisico grazie alla pelle artificiale che lo ricopre. Tutte capacità che gli permettono di interagire con gli esseri umani, portando a termine dei compiti ed imparando dai propri errori. La sua funzione principale è infatti indagare la cognizione negli automi, implementando algoritmi ispirati alla biologia.

 

Giorgio Metta con iCub (foto: Giorgio Metta/Facebook)

 

Oltre ad essere diventato una piccola celebrità nel mondo della robotica, iCub ha anche un altro motivo per “festeggiare”: l’uomo che l’ha fatto nascere, l’ingegnere Giorgio Metta, è stato infatti indicato come prossimo direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, e subentrerà dal 1 gennaio del 2020 al fisico Roberto Cingolani.

Cagliaritano di nascita, Giorgio Metta è vice direttore scientifico dal 2016 e dirige l’iCub Facility. Ha al suo attivo numerose esperienze sia in Italia che all’estero (è professore di robotica cognitiva all’università di Plymouth nel Regno Unito) e può vantare oltre 300 pubblicazioni scientifiche. La sua nomina all’unanimità fa prevedere ottimi sviluppi per il futuro dell’istituto, che anche grazie al lavoro di Cingolani è già un’eccellenza al livello internazionale.

 

foto: IIT

Non ci resta che fare i nostri migliori al simpatico iCub e a suo “papà” Giorgio Metta, futuro direttore scientifico di IIT; buon lavoro!