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Germano Manbot - Il robot che ci mette la faccia
Germano Manbot - Il robot che ci mette la faccia

Germano Manbot - Il robot che ci mette la faccia

Germano Manbot, un animatrone anchorman (si tratta di un busto fornito di mani), che oltre alla lettura automatica delle notizie su robotica e tecnologia, inizia a sperimentare un livello di interazione con l'uomo differente grazie alle espressioni facciali, e al movimento.

Il campo dell'animatronica è attualmente in grande evoluzione e le sue applicazioni future potrebbero non essere semplicemente nel campo dello spettacolo e dell'intrattenimento.

Si dice che siano stati i greci a inventare i primi animatroni, con le loro maschere e statue che si muovevano durante gli spettacoli teatrali o nei templi, per impressionare il pubblico.

Il cinema ha poi reso questo tipo di robot un incredibile strumento per rendere realistica ogni più remota immaginazione.

L'immediatezza e la fisicità dell'animatronica, infatti, sono le caratteristiche principali di questi steumenti che, uniti all'AI potrebbero creare presto veri assistenti personali a disposizione di chiunque, anche nell'ottica dell'assistenza agli anziani o ai bambini. Una sperimentazione molto interessante è quella di robot e animatroni nella didattica, dove il livello di multimedialità e interazione può essere elevatissimo, sfruttando un coinvolgimento a tutto tondo del discente.

Per il momento, Germano Manbot ha cominciato a interfacciarsi con il mondo dei media, sostituendosi al classico anchorman umano, per leggere le notizie dalla punto di vista del commentatore robotico.

Sarà essenziale infatti in futuro confrontarsi con l'etica e la sociologia della robotica, per capire meglio come l'interazione uomo-macchina possa svilupparsi in modo fluido e armonico, senza necessariamente diventare uno scontro tra mondi in antitesi.

Siamo solo agli albori di queste tecnologie e l'impatto sulla vita delle persone sarà profondo. Per questo l'evoluzione del progetto di Germano Manbot, già in fase di sviluppo, prevede la creazione di un volto molto simile a quello umano anche nella fluidità dei movimenti e nelle capacità espressive, attraverso l'utilizzo di materiali naturali e sintetici, con il supporto della stampa 3D e di Arduino per la creazione del movimento, per interagire efficacemente con le persone, poichè queste nuove entità artificiali avranno bisogno di muoversi e comportarsi in linea con le aspettative sociali.

Mantenere il contatto visivo e trasmettere significato attraverso i gesti e le espressioni facciali saranno tutti elementi necessari di questa tecnologia, ed è qui che entra in gioco l'animatronica.
Italy


Germano Manbot - Il robot che ci mette la faccia

Fabio Casciabanca

Scrittore, artigiano del digitale, sperimentatore: ho costruito mondi virtuali, in Second Life, che le persone potessero frequentare online; racconto ogni giorno storie e narrazioni vincenti come Managing Editor di Ninja Marketing; con Jerry Manbot punto a studiare gli effetti (reciproci) dell'antropizzazione delle macchine.


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