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Droni per il risparmio energetico
Droni per il risparmio energetico

Droni per il risparmio energetico

ENEA in Ricerca di Sistema Elettrico, ha sviluppato attività con RPAS nel monitoraggio ambientale e in quello strutturale/termico.
Domestico: Un sistema di interfaccia evoluta basato su umanoide (NAO) supporta la persona nelle scelte energetiche più convenienti (riscaldamento, elettroodomestici, climatizzazione, illuminazione).
Strutturale/termico: Il drone ha un payload ambientale che misura le concentrazioni georeferenziate di inquinanti (SO2, CO, NOX, Voc, O3 ). Inoltre ha una coppia di telecamere nel visibile e nell’infrarosso termico per filmati/immagini e termografie di edifici. Una procedura ricostruisce un modello 3D dell’edificio, più compatto di quello del drone.
Algoritmo di guida: Un algoritmo, basato sulla Teoria dei Giochi, suggerisce la rotta di volo con minori rischi, con una sufficiente separazione da aeromobili o edifici.
Italy


Droni per il risparmio energetico

ENEA - Laboratorio di robotica IDRA

Il Laboratorio è stato istituito presso il CNEN (ora ENEA) nel 1958. Ha realizzato moltissimi sistemi robotici il primo dei quali fu il Mascot (1960) uno dei primi telemanipolatori al mondo (il primo in Europa) per il trattamento dei materiali nucleari, successivamente sono stati realizzati prototipi in molti altri settori tra i quali il SARA (Sottomarino Antartico Robotizzato Autonomo) per esplorare fino a 1000 metri di profondità in modalità autonoma, il RAS in grado di operare autonomamente e telecontrollato sulla superficie della calotta polare, il VENUS (presentato anche all'ONU) per la realizzazione di sciami sottomarini di robot a basso costo e moltissimi altri.


Stand C8 (pav. 9) - ENEA


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Dati aggiornati il 20/10/2019 - 17.32.19