Economia Circolare: si fa ancora troppo poco.

  4 Febbraio 2020  >   Curiosità · Dicono di noi · Flash · Progetti · Protagonisti · Ultime notizie

Il nostro mondo è circolare solo al 9% e il trend è negativo. Per ora. 

Il “circularity gap” non si sta chiudendo. In 12 mesi dal lancio del primo Circularity Gap Report, è proseguita la tendenza al rialzo dell’estrazione di carbone e delle emissioni di gas a effetto serra, e gli indicatori chiave confermano che i problemi di un’economia “lineare” – quella che siamo abituati a conoscere – sono “connaturati” nell’economia globale, e che stiamo procedendo nella direzione sbagliata. Sempre che migliorare la salute del pianeta, e la nostra, ci interessi, chiaramente. 
La sostenibilità non può attendere. Il 22 gennaio 2020 Circle Economy ha lanciato il secondo Rapporto annuale sul Circularity Gap a Davos, in occasione del World Economic Forum.

Nel rapporto Circle Economy posiziona l‘economia circolare come LO strumento per il cambio di paradigma di cui abbiamo così disperatamente bisogno.

Il modello “circolare” dell’economia offre la prospettiva di un’economia globale che è rigenerante e sufficiente per tutti. 
Maker Faire Rome è impegnata nella promozione di questo modello. 

Il report sul Circularity Gap è  pieno di concetti pionieristici, metriche e analisi, rendere visibili  e comprensibili le caratteristiche essenziali dell’economia del 21 ° secolo – quella “circolare”, appunto – che dobbiamo ora creare.